IN ARRIVO IL NUOVO DPCM PER CONTRASTARE GLI AUMENTI DEI CONTAGI

Ristoranti e pub chiusi tra le 24 e le 5 del mattino. Sale gioco aperte dalle 8 alle 21. Possibili turni pomeridiani per le scuole superiori. Blocco degli sport dilettantistici di squadra. Sono alcune delle misure contenute nel Dpcm in vigore da oggi lunedì 19 ottobre 2020 con il quale il Governo prova ad arginare la seconda ondata di contagi da coronavirus.

E già fa discutere il provvedimento regionale, valido fino al 6 novembre pv, per cui “è vietata la vendita da asporto di qualsiasi bevanda alcolica dopo le ore 18.00”.

Dunque dalle 18 le bevande alcoliche si possono consumare solo ai tavoli,  a cui dovranno in ogni caso sedersi massimo sei persone, non in piedi. E nessuno può vendere da asporto. La restrizione non riguarda gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande nelle aree di servizio delle autostrade, negli ospedali e negli aeroporti.

Vale per bar e ristoranti, ma anche per attività artigianali, negozi di liquori e rivendite di qualsiasi tipo.

“Non tutti, però, avevano considerato che il provvedimento riguarda anche i supermercati e ragionato sul fatto che chi entra in un supermercato dopo le 17.30 – un orario quasi vincolante per chi lavora – dopo pochi minuti si vede vietato qualsiasi acquisto di alcolici alla cassa. Una decisione probabilmente motivata con la volontà di fermare i ragazzini che fanno spesa low cost di superalcolici poco prima di uscire. Ma che – secondo molti – finisce per penalizzare ingiustamente tutti” (tratto da https://www.bsnews.it/2020/10/18/alcolici-vietati-anche-nei-supermercati-dalle-18-la-decisione-regione-fa-discutere/).

Un commento alla nuova ordinanza, soprattutto in relazione alla vendita di alcolici: verso dove stiamo andando?

 

 

 

3 commenti su “IN ARRIVO IL NUOVO DPCM PER CONTRASTARE GLI AUMENTI DEI CONTAGI

  1. Avrei preferito maggiori restrizioni per i locali pubblici. Alla fine servirà un altro DPCM più restrittivo

  2. La situazione è veramente seria. Speriamo che chi è a capo del governo e i suoi collaboratori riescano veramente a trovare la soluzione migliore. Ieri sera ho ascoltato il signor Conte e mi ha fatto personalmente molto tenerezza. Ha parlato tenendo la mascherina per tutto il tempo. L’ho ammirato perché quando la metto io poco dopo mi manca l’aria e non riesco nemmeno a parlare.

I Commenti sono chiusi.